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Il mondo delle aziende sanitarie, della ricerca pubblica e privata, delle università, delle industrie e delle istituzioni si trova ad affrontare, da prospettive e con ruoli diversi, ma necessariamente insieme, l’ impegno ad uno sviluppo efficace, disciplinato e sostenibile della cura delle malattie e del miglioramento dello stato di salute dei cittadini.

Il Grandangolo sulle innovazioni in sanità, dopo essersi l’anno scorso concentrato sulle novità prevalentemente tecnologiche, ripete nel 2009 il suo impegno focalizzando l’attenzione sulle novità riguardo a tutto quanto serva per pianificare e preparare le attività cliniche o ne costituisca vitale supporto puntando su tre aspetti rilevanti: l’uso delle conoscenze cliniche ed epidemiologiche per la pianificazione dei servizi, le filiere di supporto ai processi clinici, la progettazione di edifici e strumenti per l’incremento della qualità e della sicurezza delle cure in ospedale.

La programmazione sanitaria, la allocazione delle risorse, Fondo Sanitario Nazionale (FSN), e la loro ripartizione hanno visto nel passato due fasi distinte. La prima, all’esordio dell’istituzione del SSN, ispirata ad alto valore etico, ma di fatto senza un controllo della domanda e dell’offerta; la seconda caratterizzata, invece, da programmazione, finanziamento e ripartizione del FSN su base regionale. Entrambe hanno mostrato punti di forza e limiti, in particolare, nella seconda, è prevalsa una concezione strettamente economica della salute e la “dimensione sanitaria” ne è diventata una variabile dipendente.
La novità che di recente si è affacciata è la disponibilità e l’introduzione di metodologie di programmazione e di finanziamento basate su conoscenze epidemiologica ed evidenze cliniche, centrate su bisogni sanitari e derivate dal costo (benchmarking) delle cure erogate, in grado di calcolare il valore ed i costi dei possibili percorsi assistenziali.

L’innovazione tecnologica, che porta inevitabilmente con sé quella organizzativa, sempre più è supportata dai nuovi sistemi di acquisizione, gestione e utilizzo di beni e servizi, soprattutto nelle realtà ospedaliere. Azioni integrate con i fornitori in fase di acquisto ed uso corretto delle tecnologie devono prevedere, oltre alla formazione tecnica-operativa specifica, anche una formazione gestionale allo scopo di fornire al personale strumenti e metodi di controllo complessivo della nuova soluzione. Questa realtà richiede l'utilizzo di nuovi e diversi strumenti di conoscenza da parte dei gestori e degli utilizzatori delle tecnologie in ospedale. I sistemi di supporto logistico giocano in questi anni un ruolo importante e, come nel caso del “facility management”, non è stato ancora raggiunto un adeguato livello di conoscenza condivisa fra manager e professionisti utilizzatori.

La performance globale del “sistema” ospedale in termini di outcome, gestione dei rischi e sicurezza dei pazienti dipende dalle interazioni e dalla sincronizzazione dei principali sottosistemi: processi clinici, tecnologie mediche e non, organizzazione ed ambiente fisico. L’ambiente fisico nel quale la complessa organizzazione di un ospedale si trova ad operare ha un significativo impatto sui risultati sia in termini di salute che di sicurezza.
In tempi di ricerca delle evidenze in medicina con il fine di conoscere il valore delle cure da erogare, deve essere posta attenzione anche alla progettazione basata su evidenze di incremento della sicurezza dei pazienti e di miglioramento della qualità assistenziale.

Obiettivi
  • presentare e discutere le più importanti novità e tendenze delle influenze che i punti sopra ricordati hanno sui processi di cura, le loro criticità ed il loro potenziale di sviluppo
  • presentare e discutere le principali innovazioni che la ricerca e le aziende offrono in questo momento e le tendenze del prossimo futuro
  • sviluppare la capacità di operare scelte razionali nell'area dell'innovazione organizzativa in sanità fornendo ai decisori elementi di conoscenza che consentano loro di fare scelte basate su informazioni consistenti
Quando e dove
 13 novembre 2009
Roma

Hotel NH Rome Vittorio Veneto
Corso d'Italia, 1
00198 Roma


Roma
 
Direttori
 

Maurizio Dal Maso
Direttore Sanitario
Azienda Policlinico Umberto I
Roma

Andrea Vannucci
Direttore Sanitario
Casa di Cura Villa Nova
Firenze

 
Rivolto a
 

Direttori Sanitari, Direttori Generali e Amministrativi di Aziende Sanitarie e Ospedaliere, Responsabili di Servizi di Ingegneria Clinica.
Direttori di dipartimenti ospedalieri delle aree chirurgiche, oncologiche, cardiologiche, di Emergenza e Urgenza
Presidenti di cooperative di Medici di Medicina Generale.

 
ECM
 

Sarà presentata richiesta di accreditamento al Ministero della Salute. Il numero dei crediti sarà comunicato sul sito Accademia Nazionale di Medicina. Il rilascio della certificazione dei crediti è subordinato:

  • alla partecipazione all'intera durata dei lavori
  • alla consegna - al termine dei lavori - del questionario di valutazione dell’evento e dell'apprendimento debitamente compilato
  • alla corrispondenza tra la professione del partecipante e la professione cui l'evento è destinato (medici nelle discipline: oncologia, medicina interna, cardiologia, radiologia, chirurgia generale e direttore sanitari).
 

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